Esplora senza scrivere

Dizionario dei Simboli

632 simboli, ciascuno con le letture di Freud, Jung, ricerca sul sonno e Smorfia. Cerca o sfoglia dalla A alla Z.

Significato di sognare

Airone

Tono positivo Animali

L'airone in sogno parla di pazienza e di calma: sta immobile nell'acqua bassa, aspettando il momento giusto. Racconta il bisogno di aspettare invece di forzare le cose, una solitudine scelta e serena, oppure l'eleganza con cui affronti una situazione. Un airone in volo parla di un passaggio verso una fase nuova.

In breve
  • L'airone in sogno parla di pazienza e di calma.
  • Racconta il bisogno di aspettare invece di forzare, o una solitudine serena.
  • La Smorfia classica dei 90 numeri non ha una voce per l'airone.
Freud
Per Freud l'attesa immobile può esprimere il controllo dei propri impulsi.
Jung
Nella lettura junghiana l'airone, tra acqua e cielo, è la quiete che permette di vedere in profondità.
Ricerca sul sonno
Le immagini della natura tranquilla sono associate a sogni sereni e a un buon riposo.

Le varianti più comuni

  • Un airone immobile nell'acqua

    Pazienza, il momento giusto che arriverà.

  • Un airone in volo

    Un passaggio verso una fase nuova.

  • Un airone che pesca

    Cogliere un'occasione al momento giusto.

  • Un airone bianco

    Calma e chiarezza dopo un periodo agitato.

  • Un airone solo

    Una solitudine scelta, che ti fa bene.

Domande da porsi

  • Che cosa sto aspettando?
  • Sto forzando qualcosa che ha bisogno di tempo?
  • Quando la solitudine mi fa bene?

Domande frequenti

Cosa significa sognare un airone?

Di solito parla di pazienza e di calma, del bisogno di aspettare il momento giusto.

Cosa significa sognare un airone bianco?

Racconta calma e chiarezza dopo un periodo agitato.

Che numero è l'airone nella Smorfia?

La Smorfia classica dei 90 numeri non ha una voce per l'airone: per questo la scheda non indica un numero.

Aggiornato il

Fonti e limiti

  • Freud: L'interpretazione dei sogni, 1899.
  • Jung: L'uomo e i suoi simboli, 1964.
  • Scienza del sonno: Hobson e McCarley (attivazione-sintesi, 1977); Hall e Van de Castle, Domhoff (teoria della continuità).

Sono letture generali, scritte e rilette da una persona: aiutano a riflettere, ma non sostituiscono un percorso con uno psicologo e non prevedono il futuro. Metodo e fonti