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Dizionario dei Simboli

632 simboli, ciascuno con le letture di Freud, Jung, ricerca sul sonno e Smorfia. Cerca o sfoglia dalla A alla Z.

Significato di sognare

Bar

Tono positivo Edifici e città

Il bar in sogno parla di socialità e di pause: un caffè al banco, due chiacchiere, un incontro casuale. Racconta il bisogno di stare tra la gente, di staccare dalla routine, oppure un luogo di passaggio dove nascono amicizie e confidenze. Un bar vuoto parla di solitudine; un bar affollato, di una vita sociale intensa.

In breve
  • Il bar in sogno parla di socialità e di pause.
  • Racconta il bisogno di stare tra la gente, di staccare, o un luogo dove nascono incontri.
  • La Smorfia classica dei 90 numeri non ha una voce per il bar.
Freud
Per Freud i luoghi di incontro sono legati al desiderio di relazioni e di piacere.
Jung
Nella lettura junghiana il bar è una piazza in piccolo: lo spazio dove l'Io incontra gli altri senza impegno.
Ricerca sul sonno
I luoghi della vita quotidiana, come il bar sotto casa, sono tra gli scenari più frequenti dei sogni.

Le varianti più comuni

  • Prendere un caffè al bar

    Una pausa, il bisogno di staccare dalla routine.

  • Un bar affollato

    Una vita sociale intensa.

  • Un bar vuoto

    Solitudine, la mancanza di compagnia.

  • Lavorare in un bar

    Il ruolo di chi ascolta e serve gli altri.

  • Incontrare qualcuno al bar

    Un incontro casuale che può cambiare qualcosa.

Domande da porsi

  • Di quanta compagnia ho bisogno?
  • Mi concedo delle pause?
  • Chi vorrei incontrare?

Domande frequenti

Cosa significa sognare un bar?

Di solito parla di socialità e di pause, del bisogno di stare tra la gente.

Cosa significa sognare di lavorare in un bar?

Racconta il ruolo di chi ascolta e serve gli altri.

Che numero è il bar nella Smorfia?

La Smorfia classica dei 90 numeri non ha una voce per il bar: per questo la scheda non indica un numero.

Aggiornato il

Fonti e limiti

  • Freud: L'interpretazione dei sogni, 1899.
  • Jung: L'uomo e i suoi simboli, 1964.
  • Scienza del sonno: Hobson e McCarley (attivazione-sintesi, 1977); Hall e Van de Castle, Domhoff (teoria della continuità).

Sono letture generali, scritte e rilette da una persona: aiutano a riflettere, ma non sostituiscono un percorso con uno psicologo e non prevedono il futuro. Metodo e fonti