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Dizionario dei Simboli

632 simboli, ciascuno con le letture di Freud, Jung, ricerca sul sonno e Smorfia. Cerca o sfoglia dalla A alla Z.

Significato di sognare

Tristezza

Tono inquieto Emozioni

La tristezza in sogno parla di qualcosa che hai perso o che ti manca: una persona, un periodo, un'opportunità. Racconta un dolore che di giorno non ti concedi di sentire, la malinconia di un cambiamento, oppure il bisogno di elaborare una delusione. Svegliarsi tristi dopo un sogno è comune e di solito passa presto.

In breve
  • La tristezza in sogno parla di qualcosa che hai perso o che ti manca.
  • Racconta un dolore che di giorno non senti, la malinconia di un cambiamento, una delusione.
  • La Smorfia classica dei 90 numeri non ha una voce per la tristezza.
Freud
Per Freud la tristezza nel sogno è legata a perdite, reali o simboliche, non ancora elaborate.
Jung
Nella lettura junghiana la tristezza è un'emozione che rallenta e permette di guardarsi dentro.
Ricerca sul sonno
La tristezza nei sogni aiuta a elaborare le emozioni; se è profonda e dura anche da svegli, è bene parlarne con il medico.

Le varianti più comuni

  • Una tristezza senza motivo

    Un dolore che non hai ancora collegato a una causa.

  • Una persona cara triste

    La preoccupazione per qualcuno che soffre.

  • Svegliarsi tristi

    Un'emozione elaborata nel sonno, di solito passeggera.

  • Consolare qualcuno

    Il tuo ruolo di sostegno.

  • La tristezza che passa

    Un dolore che si sta sciogliendo.

Domande da porsi

  • Che cosa mi manca?
  • Quale dolore non mi concedo di sentire?
  • Con chi potrei condividerlo?

Domande frequenti

Cosa significa sognare la tristezza?

Di solito parla di qualcosa che si è perso o che manca, e del bisogno di elaborarlo.

Perché mi sveglio triste dopo un sogno?

Il sogno ha elaborato un'emozione; di solito passa presto. Se la tristezza dura anche da svegli, se ne può parlare con il medico.

Che numero è la tristezza nella Smorfia?

La Smorfia classica dei 90 numeri non ha una voce per la tristezza: per questo la scheda non indica un numero.

Aggiornato il

Fonti e limiti

  • Freud: L'interpretazione dei sogni, 1899.
  • Jung: L'uomo e i suoi simboli, 1964.
  • Scienza del sonno: Hobson e McCarley (attivazione-sintesi, 1977); Hall e Van de Castle, Domhoff (teoria della continuità).

Sono letture generali, scritte e rilette da una persona: aiutano a riflettere, ma non sostituiscono un percorso con uno psicologo e non prevedono il futuro. Metodo e fonti