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Dizionario dei Simboli

632 simboli, ciascuno con le letture di Freud, Jung, ricerca sul sonno e Smorfia. Cerca o sfoglia dalla A alla Z.

Significato di sognare

Colore rosso

Tono ambivalente Colori

Il rosso in sogno parla di passione ed energia: è il colore del cuore, del sangue, del fuoco. Racconta amore e desiderio, ma anche rabbia, pericolo o un allarme. Un vestito rosso parla del desiderio di farti notare; tutto rosso intorno, di emozioni molto intense che ti stanno travolgendo.

In breve
  • Il rosso in sogno parla di passione ed energia: cuore, sangue, fuoco.
  • Racconta amore e desiderio, ma anche rabbia, pericolo o un allarme.
  • La Smorfia classica dei 90 numeri non ha una voce per il colore rosso.
Freud
Per Freud il rosso è legato alla sessualità e all'aggressività, due pulsioni forti e vicine.
Jung
Nella lettura junghiana il rosso è la rubedo: l'ultima fase della trasformazione, la vita piena.
Ricerca sul sonno
I colori accesi restano impressi soprattutto quando il sogno ha una forte carica emotiva.

Le varianti più comuni

  • Un vestito rosso

    Il desiderio di farti notare, una passione.

  • Tutto rosso intorno

    Emozioni intense che ti travolgono.

  • Una luce rossa

    Un allarme, un limite da non superare.

  • Fiori rossi

    Amore e desiderio.

  • Il rosso del tramonto

    La fine intensa di un periodo.

Domande da porsi

  • Quale passione sento in questo periodo?
  • Che cosa mi fa arrabbiare?
  • Quale allarme sto ignorando?

Domande frequenti

Cosa significa sognare il colore rosso?

Di solito parla di passione ed energia, ma anche di rabbia o di un allarme.

Cosa significa sognare un vestito rosso?

Racconta il desiderio di farsi notare o una passione.

Che numero è il colore rosso nella Smorfia?

La Smorfia classica dei 90 numeri non ha una voce per il colore rosso: per questo la scheda non indica un numero.

Aggiornato il

Fonti e limiti

  • Freud: L'interpretazione dei sogni, 1899.
  • Jung: L'uomo e i suoi simboli, 1964.
  • Scienza del sonno: Hobson e McCarley (attivazione-sintesi, 1977); Hall e Van de Castle, Domhoff (teoria della continuità).

Sono letture generali, scritte e rilette da una persona: aiutano a riflettere, ma non sostituiscono un percorso con uno psicologo e non prevedono il futuro. Metodo e fonti